dopo le machete di settimana scorsa, questa settimana vado deciso di zest alla spina (settimana extraomnes all'isola della birra)
Ma una cosa mi ha colpito: nella lista ricorreva spesso la parola Hop nei nomi delle Ale (ipa, golden, o pale che fossero). contando che Hop significa luppolo, perchè chiamare le birre in quel modo? è come chiamare una pizza "farina"...
In realtà devi considerare che a roma, che è con distacco la principale piazza per il mercato della birra artigianale italiana, vanno molto di moda le birre luppolate. Mettere hop nel nome significa rendere subito la caratteristica principale bella evidente e quindi vendere qualche fusto in più.
Ps: anche nelle altre città italiane ci sono gli hop addicted che spendono milioni solo per le luppolate. Ma sono nicchie minoritarie perché comunque la maggioranza non è abituata, in quanto considera come birra solo la moretti o, i più preparati, le birre del belgio, della germania o le stout .
una domanda su roma
visto che il panorama delle birre artigianali - almeno qui a milano - è di tipo prevalentente regionale o poco più, come sono messi a birrifici al centro-sud?
io sapevo che la maggior parte dei birrifici si trovava in piemonte e lombardia, ma di fatto non ne conosco nessuno al di sotto dell'emilia o della liguria